Il CRM è morto in questo periodo di crisi?

La ripresa economica sarà dura, lo sappiamo.

Ma non dobbiamo risparmiare, o meglio le aziende e gli enti pubblici e privati,non devono tagliare a tutti i costi, certi tagli sono dannosi al sistema e in particolare a noi comuni cittadini.

I software CRM  sono diventati indispensabili in ogni ufficio: eliminarli vuol dire far piombare nel caos, perchè ,direte?

Semplice:

Attualmente i canali più utilizzati per l’interazione fra azienda e clienti sono il telefono, la posta cartacea, ma va anche incrementando il canale multimediale, ovvero la e-mail ed il sito web.
Ci sono anche altri strumenti a disposizione delle singole imprese in grado di instaurare con il cliente un rapporto individuale, come la chat online ed il forum di discussione, che permettono di raccogliere i bisogno del cliente, le aspettative, dati che verranno poi studiati ed utilizzati per una strategia di marketing accurata.
Nell’utilizzo del  software CRM di grande importanza è infatti la comunicazione, la relazione che permette all’azienda di acquisire nuovi clienti, come anche di fidelizzare quelli storici e di rimettere in attività quelli saltuari. Per questo motivo il software CRM dovrebbe resistere alla crisi: dovrebbe servire alle forze di vendita, al marketing e ai servizi di assistenza clienti.
Nella banca dati del CRM confluiscono in maniera semplice intere liste di nominativi di clienti potenziali, dove non è fondamentale avere tutte le finromazioni subito, poiché la peculiarità è proprio quella di avviare una comunicazione col cliente, che fornirà esso stesso le informazioni che occorrono all’azienda, per una proficua interazione per entrambe le parti.
Parola chiave nell’utilizzo del CRM è quindi qualità del parco nominativi e facilità di acquisizione.
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…e il Riconoscimento Vocale

Sempre più avanzati i software che permettono il riconoscimento vocale grazie all’elaborazione del linguaggio naturale (NLP, ovvero Natural Language Processing).

L’elaborazione del linguaggio naturale permette l’estrazione di informazioni semantiche da espressioni del, tramite l’elaborazione di un software dedicato al riconoscimento vocale.

Il processo di riconoscimento vocale e, quindi, di elaborazione, è un processo ampio, poiché la complessità e l’ambiguità del linguaggio umano debbono essere analizzate sotto diversi punti di vista.

Il processo di lebaorazione di un messaggio vocale viene diviso in diverse fasi, per avvicinarlo al linguaggio di programmazione, ovvero l’analisi lessicale (scomposizione del discorso in parole), l’analisi grammaticale (associazione fra le parole), l’analisi sintattica (strutturazione delle frasi) e l’analisi semantica (l’assegnazione di un significato alla struttura).

Per il riconoscimento vocale la voce viene autenticata attraverso due fasi distinte, la prima vede la registrazione della voce attraverso delle parole chiave, che permette al sistema di riconoscere l’utente attraverso l’impronta vocale specifica. Nella seconda fase viene ripetuta la parola chiave per verifica del sistema con l’impronta vocale precedentemente registrata, verifica che permette all’utente di accedere al servizio, come ad esempio ai propri dati personali.

Software Vocale…

Uno degli scopi fondamentali della tecnologia è quello di agevolare e semplificare le interazioni fra computer e uomo, e quindi fra azienda e cliente.

Questa motivazione giustifica quindi lo sviluppo dei software vocali che permettono, soltanto grazie all’utilizzo di un normale telefono, l’accesso ai propri dati, alla casella di posta elettronica, o ci permette di richiedere informazioni, fare acquisti, semplicemente dialogando con un operatore automatico ed usando un linguaggio naturale.

Differenti sono gli stadi che si interpongono nella comunicazione tra l’utente che telefona e l’applicazione web, come il riconoscimento vocale (ASR), la verifica sintattica del linguaggio (utilizzo di grammatiche) e la comprensione semantica (sempre attraverso le grammatiche).

Catalogato il messaggio, le informazioni vengono trasposte o come messaggio vocale registrato o come messaggio testuale.

Questa tecnologia è anche utilizzata all’interno delle aziende, ad esempio per la gestione degli ordini, poiché permettono agli addetti del magazzino, ad esempio, di poter avere occhi e mani libere mentre gestisce i prodotti, riducendo di molto il margine di errore durante la preparazione degli ordini, permettendo quindi di migliorare anche la soddisfazione dei clienti, oltre che di ottimizzare il lavoro di magazzino, combinando l’applicazione vocale con tecnologie come i codici a barre o sistemi RFID, l’identificazione a radio frequenza utilizzata per la identificazione automatica di oggetti, animali o persone.