Telefonia Voip

L ‘ITIS di San Giovanni Valdarno ( Ar) si doterà di un avanzato sistema di telefonia Voip, unitamente all’I.S.I.S. Giovanni da San Giovanni che è dislocato nello stesso edificio.

Promotore dell’innovazione il Prof.Marco Biason che, a breve predisporrà una scheda tecnica utile a chi volesse abbandonare” mamma” Telecom.

Ricordiamo che l’ articolo 76 della Finanziaria 2008 prevede “Per i consumi telefonici migrazione verso i servizi Voip (Voce tramite protocollo internet) : le pubbliche amministrazioni sono tenute dal 1° gennaio 2008 e, comunque, a partire dalla scadenza dei contratti relativi a servizi di fonia in corso, a utilizzare i servizi Voip.” e che ” Il mancato adeguamento alle disposizioni di cui al comma 2-bis comporta la riduzione, nell’esercizio finanziario successivo, del 30 per cento delle risorse stanziate nell’anno in corso per spese di telefonia”.

Franca Corradini

Voglio ricordare che in tempi non sospetti auspicavamo e sollecitavamo questo genere di scelte, che porterà ad un notevole risparmio di denaro pubblico !! leggi

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Telelavoro: suggerimenti

DOMANDA : Gent. Marco, mi capita di avere la necessità di collegarmi da casa al Server d’ufficio più che altro per recuperare files che ho “dimenticato” in ufficio ….
Ho raccolto documentazione quindi sulle VPN per procedere a creare un tunnel che faccia al caso mio. Da quanto ho letto il protocollo più semplice (e ovviamente anche quello più aggredibile in termini di sicurezza) è quello PPTP; da un lato ho quindi una relativa (?) facilità di messa in opera giustificata anche dalla occasionalità di utilizzo (per non parlare del fatto che l’unico a conoscere la cosa sarei io); dall’altro un rischio sicurezza maggiore.Prima domanda quindi: considerando che la rete cui accedere è quella d’ufficio mi consigli un protocollo diverso (es. L2TP o IPsec) o viste le mie esigenze può bastare il PPTP ? Oppure oggi sono tutti superati da qualcosa d’altro + performante?All’atto pratico poi mi sorgono una serie di difficoltà. È relativamente facile configurare il client; da quanto leggo (su XP) vado su Connessione di rete, Crea connessione, seleziono Connessione rete aziendale quindi Connessione VPN e si specifica l’indirizzo IP accessibile da Internet. Al resto dovrebbe aiutarmi il S.O.
Non sono invece riuscito a capire nella “pratica” cosa fare sul Server. In teoria devo dare un indirizzo IP pubblico, settare quale protocollo utilizzare e “caricare” il database degli utenti. Tutto ciò da dove? Dal server o utilizzando il Router? E in che modo?
Ti ringrazio, se potessi darmi alcune indispensabili “imbeccate”.Ti fornisco alcuni necessari riferimenti. ……..omissis……………….Al di là della esigenza specifica e della curiosità informatica del principiante, credo che la risoluzione del problema pratico possa permettere di avviare il discorso del TELELAVORO. Come DSGA ho sentito spesso l’esigenza di attivare concretamente questa previsione contrattuale in relazione ad alcuni casi di colleghi assistenti, supplenti annuali, che lavorano lontano dalle proprie famiglie e che potrebbero, almeno in parte, condurre una vita migliore. Ovviamente con una architettura che garantisca una maggiore sicurezza…. Grazie e un cordiale saluto.
RISPOSTA DI MARCO BIASON :
Gent.mo ………………a quanto leggo mi sembra di capire che la sua esigenza non va al di là della semplice copia di alcuni file dimenticati (come spesso succede anche a me d’altronde), e quindi le vorrei suggerire un metodo molto semplice, veloce e sicuro (anche se io sono dell’idea che la sicurezza al 100% non esiste) di cui però non troverà molte informazioni per ora se non in inglese (ma le assicuro che la semplicità del software non glielo farà pesare).
Non ricordo se il router telindus di cui siete in possesso offre il servizio di firewalling comunque sia da quanto mi ha scritto intuisco che non avete una macchina dedicata alla protezione e controllo del transito dei dati. In questo caso il sistema che le suggerisco è molto più semplice e sicuro della VPN colabrodo e complessa di microsoft!
Il software è “hamachi” (che le allego alla presente) è libero e lavora su protocollo UDP. La tecnologia peer to peerr gli permette di creare una lan privata accessibile tramite password criptate a 128 bit quindi abbastanza sicure.
Il software deve essere installato sia sulla macchina dove ha i suoi file e sia sul client di casa.
Al momento dell’installazione sulla macchina dell’ufficio, verrà creata una rete privata con indirizzo IP esclusivo che AVRA’ PREMURA DI ANNOTARE in un foglio, ed una password di accesso. Potranno poi essere aggiunti utenti a suo piacimento con relativa password.
IMPORTANTE: nella macchina dell’ufficio dovrà essere definita una cartella (o tutto il disco, ma lo sconsiglio) con modalità di condivisione (con il solito tastro destro, condividi etc.)
A questo punto (lasciando ovviamente la macchina ed il router accesi) può lasciare l’ufficio e andarsene a casa, e dopo aver fatto una bella mangiata può installare il suo hamachi anche sul suo pc di casa (a pancia piena si lavora meglio).
Ovviamente in questo caso non deve configurare niente (o quasi) ma dovrà indicare l’indirizzo IP precedentemente memorizzato in ufficio.
A questo punto se tutto funziona correttamente hamachi cercherà in internet la sua rete privata e le verrà chiesta la sua password di autenticazione.
A questo punto dovrebbe vedere l’unità condivisa (la cartella) sulla macchina del suo ufficio ed il gioco è fatto!
Semplice vero? Quasi incredibile!
Spero di esserle stato d’aiuto per la soluzione personale! Riguardo alla gestione di una VPN più complessa e controllata il discorso sarebbe piuttosto lungo ma il punto di partenza sarebbe comunque quello di utilizzare macchine dedicate a questo servizio (io personalmente prediligo l’open source linux a microsoft) non dimenticando che la sicurezza dipende comunque da un monitoraggio continuo da parte dell’amministratore su tutto quello che avviene nei vari server!
Un consiglio: lasci perdere le configurazioni di microsoft quando può…possono avvelenare la vita!
Cordialmente .

Problema hardware mouse usb

DOMANDA :Ho da poco acquistato una scheda madre Asrock Alive NF5 – Sata 2, un processore amd 4600 x2 piu’ 2 memorie dd2 da 667mhz + hard disk sata 2 samsung.
Il mio problema e’ che quando vado ad installare il sistema operativo win xp prof. service pack 2 , il mouse usb incomincia ad andare a scatti e dopo un po si blocca, (anche durante le fasi di installazione) ho provato a sostituire il mouse,ho sostituito la scheda video, ho provato a sostituire anche le memorie, + hard disk ho provato a cambiare porta usb, e addirittura ho installato una porta usb aggiuntiva ma non e’ cambiato nulla, ho provato a reinstallare windows ma tutto è come prima.

Sarà colpa del processore o della scheda madre !!! Mi potete aiutare.

RISPOSTA DI MARCO BIASON : Ciao Enzo,
scusa il ritardo ma ho fatto alcune ricerche e per il tuo problema devo dire non ho avuto molta fortuna.
Posso solo dirti che Asrock è una sottomarca della Asus e quindi l’affidabilità non è delle migliori in quanto i driver utilizzati dai controller usb potrebbero non essere coerenti con l’hardware.
Prova a cercare dei driver al di fuori di XP (magari forniti con la piastra) e prova a reinstallarli.
Non credo sia un problema di processore a meno che non abbia una frequenza impostata in modo diverso dalla piastra, per questo verifica dal manuale della piastra il settaggio dei jumper per la frequenza del bus.
Per il resto hai fatto già tutta una serie di prove che credo siano sufficienti a farti cambiare piastra.

benvenuti nell’angolo informatico

LA CONOSCENZA RENDE LIBERI e l’Associazione Direttori di Arezzo

attivano questo blog nell’intento di offrire un servizio ai propri lettori e/o fornire” aiuti professionali ” .

Abbiamo avuto la disponibilità di un docente di informatica il prof. Marco Biason che risponderà a quesiti di natura informatica . In particolare il docente è esperto in reti LAN, LINUX, programmi open source.

marco.biason@adaar.org

Inoltre l’assistente amministrativo Corrado Borrello ( che i frequentatori del sito ADAR conoscono già per diverse utilità, tra cui il richiestissimo modello 86/88 INPS ) si è detto disponibile a offrire consigli sull’utilizzo di SISSI del portale SIDI.

Stefano Cenni è disponibile per invii telematici F24,770, Unico on line ecc.
stefano.cenni@adaar.org
Franca Corradini è disponibile per suggerimenti di vario genere : utilizzo piattaforme Worpress, Splinder,uso di Frontpage eccetera.
Disponibile anche per suggerimenti operativi per l’utilizzo del programma SISSI legati alla predisposizione, variazione del Programma Annuale e la redazione del Conto Consuntivo.

Le domande, possibilmente concise ma contenenti tutti gli elementi necessari a comprendere la natura della consulenza richiesta, dovranno essere inviate direttamente alla posta elettronica indicata.

Prima di inoltrare i quesiti vi preghiamo di verificare i contributi già pubblicati utilizzando per la ricerca la nuvola dei tag o l’apposito pulsante in alto a destra.

Le domande e le relative risposte saranno rese fruibili sul blog affinchè costituiscano un patrimonio per tutti.

Si accettano anche contributi spontanei che verranno vagliati dai nostri esperti prima della pubblicazione.

    Riduci

Linux vs Windows di Marco Biason

Domanda : Dovendo rifare la rete hiedo, quali sono i vantaggi di una rete linux rispetto ad una rete Windows e quale è il suo consiglio personale per una eventuale scelta in proposito.

Risposta di Marco Biason :

I vantaggi più evidente di un sistema o rete linux sono:
il suo costo: zero euro
la sua licenza: free
il suo codice: open
la sua stabilità: ineguagliabile
compatibilità con altri sistemi operativi (windows tutti): egregia

Ovviamente (purtroppo) ci sono anche dei contro, ma non dovuti al sistema in se quanto alla non conoscenza dello stesso con la seguente difficoltà di trovare assistenza o chi ha conoscenze sufficienti per installare, programmare, monitorare, configurare ed amministrare un tale sistema.
Tenendo comunque conto che anche con sistemi Microsoft non è uno scherzo gestire certe strutture io consiglio vivamente Linux anche perchè nasce come un sistema dedicato al servizio di rete (da qui la sua affidabilità e stabilità) e non come Windows che fa di tutto e di più (almeno come alcuni sostengono…e lo fa anche male a volte)!

Se poi la tua struttura ha dei pc obsoleti (primi pentium) possono essere riciclati per installare server comunque veloci ed affidabili!

Cache internet

DOMANDA : Ho notato che anche quando si eliminano i file temporanei di internet, i cockies e la cronologia, nella riga indirizzo, rimangono memorizzati alcuni indirizzi http, come è possibile eliminarli del tutto?
RISPOSTA DI MARCO BIASON :
Accertati che nell’eliminare i file sia spuntata la richiesta “Elimina tutto il contenuto non in linea”, e che la pagina del tuo browser in quel momento sia una pagina bianca.
Ti rimane ancora da eliminare la “cronologia dei download” e dei “moduli” oltre che svuotare la cache.
DOMANDA : Io uso internete explorer, come faccio ad eliminare eliminare la “cronologia dei download” e dei “moduli” oltre che svuotare la cache. ? Grazie perla cortesia e la disponibilità .
RISPOSTA DI MARCO BIASON :
per eliminare la cronologia e la cache con internet esplorer non c’è altra soluzione che aprire il menù strumenti e selezionare la voce opzioni. Nel Tab “Generale” trovi i bottoni: “Elimina cookies”, “Elimina File” e “Cancella Cronologia” come già postato in precedenza.
Per quanto riguarda i moduli invece devi spostarti nel Tab “Contenuto”. Qui troverai il bottone “Completamento automatico”. Una volta clikkato si aprirà la finestra con due bottoni: “Cancella Moduli” e “Cancella Password” che dovrebbero servire al tuo scopo.
Ti consiglio inoltre di togliere le spunte (se ci sono) nella sezione “Utilizza completamento automatico per” alle voci di memorizzazione delle password.
Un consiglio spassionato: Internet Explorer è una calamita per script pericolosi e virus! Prova il browser per internet Open Source Firefox e il browser di posta elettronica Open Source Thunderbird; sono in italiano, più semplici, molto più sicuri e molto meno attaccati da virus…non te ne pentirai!
Regards