La gestione contatti con L’Iphone

Ormai L’Iphone ha conquistato una buona fetta anche del mercato Italiano,oltre che quello europeo, e moltissimi utenti sono “innamorati” del proprio telefonino.

Questo per dirvi che esiste un ‘applicazione molto utile per chi lo usa quotidianemente ,sia per sfizio ,sia per mantere i rapporti con i clienti.

L’applicazione si chiama ContactBook,sviluppata dall’azienda Tidal Pool Software,che permette di ottimizzare la gestione contatti in maniera molto semplice ed intuitiva.

Tale applicazione sostituisce quella standard ed è compatibile oltre che con Iphone, anche con L’Ipod Touch, per versioni da 3.1.2 e successive.

Ovviamente ,l’unica pecca, è la lingua: Inglese.

Per il download e altre info qui

Annunci

Servizi Voip: Google parte all’attacco

È di questi giorni la notizia, riportata dalla rivista telematica TechCrunch, secondo la quale Google starebbe testando il proprio sistema VoIP, un’integrazione fra le tecnologie Gizmo5 in diretta concorrenza con il VoIP di Skype.

Di certo c’è che il colosso a novembre aveva acquistato Gizmo5, un provider VoIP diretto concorrente di Skype, e che abbia iniziato a lavorare sui punti deboli che il servizio aveva, come ad esempio la necessità di assegnare un numero di telefono già esistente per far funzionare il voip.

I nuovi servizi voip di Google, che permetteranno di assegnare agli utenti un numero unico verso cui indirizzare tutte le proprie chiamate, permetterà le chiamate internazionali a bassi costi e l’invio di SMS gratuiti.

Il vero vantaggio è negli Stati Uniti e Canada, dove le chiamate sono gratuite, mentre le  chiamate internazionali sono a pagamento, ma di certo molto meno costose di quelle di telefonia tradizionale.

TechCrunch non riporta una data di uscita, ma dice che il client è in fase di test interno a Google che potrebbe presto divulgarlo.

Servizi Voip: il riconoscimento vocale automatizzato

Il riconoscimento vocale, che comporta la traduzione di un discorso raccolto attraverso una semplice telefonata, aumenta la produttività e la velocità di acquisizione dati.
Il riconoscimento vocale resta uno dei servizi voip maggiormente apprezzato dalle aziende o enti locali.
I campi di utilizzo sono molteplici, dalle operazioni interne di magazzinaggio e gestione dell’inventario, al controllo qualità con la raccolta di feedback, fino alla lettura dei contatori o alla richiesta di dati e informazioni utili.
Il riconoscimento vocale automatizzato consente un miglioramento significativo sia per quanto riguarda la produttività sia per l’accuratezza dei dati, offrendo la sicurezza del riconoscimento, attraverso l’impronta vocale. L’impronta vocale permette il riconoscimento, attraverso un software, di una persona attraverso la sua voce.
Rispetto ad altre tecnologie, non richiede l’uso di apparecchiature specifiche e costose da parte dell’utente, che potrà quindi, semplicemente con una telefonata, conoscere la situazione del suo conto in banca o gestire transazioni in danaro o potrà accedere ad aree riservate, ad esempio a gestionali aziendali on-line.
Come accade ad esempio con le transazioni on-line quando si tratta di dati sensibili o privati (bancari, una casella e-mail ecc..) il login viene effettuato attraverso il riconoscimento vocale della persona chiamante. Successivamente la persona può liberamente parlare, come se stesse al telefono con un operatore in carne ed ossa, grazie all’abilità di una macchina di “comprendere” e processare le informazioni verbali di un utente.

Il CRM è morto in questo periodo di crisi?

La ripresa economica sarà dura, lo sappiamo.

Ma non dobbiamo risparmiare, o meglio le aziende e gli enti pubblici e privati,non devono tagliare a tutti i costi, certi tagli sono dannosi al sistema e in particolare a noi comuni cittadini.

I software CRM  sono diventati indispensabili in ogni ufficio: eliminarli vuol dire far piombare nel caos, perchè ,direte?

Semplice:

Attualmente i canali più utilizzati per l’interazione fra azienda e clienti sono il telefono, la posta cartacea, ma va anche incrementando il canale multimediale, ovvero la e-mail ed il sito web.
Ci sono anche altri strumenti a disposizione delle singole imprese in grado di instaurare con il cliente un rapporto individuale, come la chat online ed il forum di discussione, che permettono di raccogliere i bisogno del cliente, le aspettative, dati che verranno poi studiati ed utilizzati per una strategia di marketing accurata.
Nell’utilizzo del  software CRM di grande importanza è infatti la comunicazione, la relazione che permette all’azienda di acquisire nuovi clienti, come anche di fidelizzare quelli storici e di rimettere in attività quelli saltuari. Per questo motivo il software CRM dovrebbe resistere alla crisi: dovrebbe servire alle forze di vendita, al marketing e ai servizi di assistenza clienti.
Nella banca dati del CRM confluiscono in maniera semplice intere liste di nominativi di clienti potenziali, dove non è fondamentale avere tutte le finromazioni subito, poiché la peculiarità è proprio quella di avviare una comunicazione col cliente, che fornirà esso stesso le informazioni che occorrono all’azienda, per una proficua interazione per entrambe le parti.
Parola chiave nell’utilizzo del CRM è quindi qualità del parco nominativi e facilità di acquisizione.

…e il Riconoscimento Vocale

Sempre più avanzati i software che permettono il riconoscimento vocale grazie all’elaborazione del linguaggio naturale (NLP, ovvero Natural Language Processing).

L’elaborazione del linguaggio naturale permette l’estrazione di informazioni semantiche da espressioni del, tramite l’elaborazione di un software dedicato al riconoscimento vocale.

Il processo di riconoscimento vocale e, quindi, di elaborazione, è un processo ampio, poiché la complessità e l’ambiguità del linguaggio umano debbono essere analizzate sotto diversi punti di vista.

Il processo di lebaorazione di un messaggio vocale viene diviso in diverse fasi, per avvicinarlo al linguaggio di programmazione, ovvero l’analisi lessicale (scomposizione del discorso in parole), l’analisi grammaticale (associazione fra le parole), l’analisi sintattica (strutturazione delle frasi) e l’analisi semantica (l’assegnazione di un significato alla struttura).

Per il riconoscimento vocale la voce viene autenticata attraverso due fasi distinte, la prima vede la registrazione della voce attraverso delle parole chiave, che permette al sistema di riconoscere l’utente attraverso l’impronta vocale specifica. Nella seconda fase viene ripetuta la parola chiave per verifica del sistema con l’impronta vocale precedentemente registrata, verifica che permette all’utente di accedere al servizio, come ad esempio ai propri dati personali.

Software Vocale…

Uno degli scopi fondamentali della tecnologia è quello di agevolare e semplificare le interazioni fra computer e uomo, e quindi fra azienda e cliente.

Questa motivazione giustifica quindi lo sviluppo dei software vocali che permettono, soltanto grazie all’utilizzo di un normale telefono, l’accesso ai propri dati, alla casella di posta elettronica, o ci permette di richiedere informazioni, fare acquisti, semplicemente dialogando con un operatore automatico ed usando un linguaggio naturale.

Differenti sono gli stadi che si interpongono nella comunicazione tra l’utente che telefona e l’applicazione web, come il riconoscimento vocale (ASR), la verifica sintattica del linguaggio (utilizzo di grammatiche) e la comprensione semantica (sempre attraverso le grammatiche).

Catalogato il messaggio, le informazioni vengono trasposte o come messaggio vocale registrato o come messaggio testuale.

Questa tecnologia è anche utilizzata all’interno delle aziende, ad esempio per la gestione degli ordini, poiché permettono agli addetti del magazzino, ad esempio, di poter avere occhi e mani libere mentre gestisce i prodotti, riducendo di molto il margine di errore durante la preparazione degli ordini, permettendo quindi di migliorare anche la soddisfazione dei clienti, oltre che di ottimizzare il lavoro di magazzino, combinando l’applicazione vocale con tecnologie come i codici a barre o sistemi RFID, l’identificazione a radio frequenza utilizzata per la identificazione automatica di oggetti, animali o persone.

Customer Care Software

Un Customer Care Software è alla base della relazione fra cliente ed azienda, poiché permette la costruzione di un rapporto di fiducia e fedeltà attraverso le relazioni che si vengono edificando grazie al rapporto diretto. Il customer care è il fattore determinante per la soddisfazione e la idelizzazione dei clienti e permette all’azienda di comprendere nel dettaglio ciò che realmente occorre al cliente, per creare, quindi, un valore aggiunto.

Esistono due tipi di rapporto fra cliente ed azienda, in questo caso: il customer care, tradizionale, ed il customer service, nel caso di e-commerce, e quindi di sito web.

Il customer care favorisce e facilita il cliente (o il potenziale cliente) prima, durante e dopo l’acquisto, poiché permette un contatto diretto con l’azienda tramite gli operatori, che possono fornire le informazioni necessarie sul servizio o prodotto che si andrà ad acquistare o che verrà acquistato o che è stato acquistato.

Infatti grazie alla chiamata del cliente è possibile individuare le aree di miglioramento e i fattori di insoddisfazione (o soddisfazione) più ricorrenti. L’operatore, professionista di telemarketing, ascoltando il cliente che chiama riuscirà a a fornire le informazioni desiderate, a indirizzarlo verso il servizio o prodotto che meglio gli si addice o a trovare una soluzione soddisfacente per il cliente.

Il customare care è per l’azienda l’opportunità di confermare la fiducia che il ciente ha risposto. Oltre a quanto detto, attraverso il customare care è possibile promuovere nuovi servizi, ottimizzare la tipologia di contratto del cliente, fare marketing.